| Contesto
territoriale
Nella Regione Emilia Romagna è presente un
numero molto elevato di giovani ed adolescenti stranieri,
sia di prima che di seconda generazione, che trovano
ancora molte difficoltà ad inserirsi in modo
corretto ed adeguato nel contesto sociale e lavorativo
del territorio. Inoltre, l’allargamento dell’UE
ai paesi dell’Est porterà ad un aumento
della mobilità territoriale dei giovani provenienti
da quei Paesi, con un’ipotesi di incremento
dei fenomeni migratori per questa Regione.
Le difficoltà di inserimento sociale degli
immigrati sono spesso accompagnate da una situazione
di disoccupazione o lavoro irregolare o sottoqualificato.
Il sommarsi delle due condizioni, lo status di immigrato
e quello di disoccupato, portano spesso i giovani
stranieri in una situazione di forte marginalità
e di disagio sociale.
Il progetto Equal M.O.B.I.L.I. vuole
fronteggiare questa situazione, favorendo il sostegno
all’inserimento nel mercato del lavoro in modo
adeguato e valorizzante, sostenendo i potenziali destinatari
degli interventi anche nel mantenimento dell’attività
lavorativa e al raggiungimento di obiettivi formativi
e professionali. Le scelte operate nel presente progetto,
sia per quanto riguarda il target di utenti sia per
quanto riguarda i servizi da sviluppare, intendono
rispondere ad esigenze manifestate in materia di integrazione
ed inserimento in contesti locali economico-produttivi
di giovani lavoratori o potenziali lavoratori immigrati.
Sono proprio costoro,infatti, che in funzione della
loro provenienza e delle loro caratteristiche/specificità
necessitano di accompagnamento e valutazione delle
competenze professionali pregresse. Da fonti ufficiali
emerge che nella Emilia Romagna l’incidenza
media di popolazione giovane immigrata che accende
contratti di apprendistato, risulta dell’ 11%,
con picchi del 15% ed oltre in alcune aree territoriali.
Quindi l’intervento risulta di grande impatto,
sia per quanto riguarda le aree territoriali interessate,
sia per quanto riguarda il numero dei potenziali utenti
dei servizi che verranno sperimentati, sia per la
possibile integrazione dei servizi oggetto dell’iniziativa
M.O.B.I.L.I. con la rete dei servizi
pubblici e privati già in essere a livello
regionale, provinciale e comunale.
Più in specifico, l’ambito di intervento
del progetto M.O.B.I.L.I. è
il territorio della Regione Emilia Romagna, con particolare
riferimento ai comuni di Ravenna, Imola e Savignano
sul Rubicone, dove verranno realizzati gli interventi
previsti, coinvolgendo il sistema degli attori chiave
di questi territori. Tali aree risultano rappresentative,
in quanto territori con alta presenza di giovani immigrati
di prima e seconda generazione, già in forza
come apprendisti o interessati ad inserirsi nel mercato
del lavoro con contratti di apprendistato, che necessitano
di servizi specifici di orientamento, accompagnamento
e mediazione linguistico-culturale per l’inserimento
nel mercato del lavoro e l’esercizio pieno del
proprio diritto di cittadinanza.
Obiettivi
generali
Il progetto si propone l’obiettivo di implementare
e sperimentare nuovi servizi di valutazione delle
competenze professionali e di accompagnamento all’inserimento
nel mercato del lavoro emiliano-romagnolo di giovani
immigrati (uomini e donne). Gli obiettivi del progetto
risultano di fatto duplici:
progettare e sperimentare nuovi servizi
che consentano alle fasce di utenza sopra descritte
di accedere ed esercitare un vero e proprio diritto
di cittadinanza, anche in coerenza con le strategie
europee di valorizzazione della risorsa umana e di
definizione delle politiche di costruzione di uno
spazio europeo per l’apprendimento permanente;
integrare tali nuovi servizi
di valutazione delle competenze professionali, dei
titoli di studio ed orientamento al lavoro, nella
rete dei servizi territoriali (della regione e delle
amministrazioni locali), al fine di dare impulso e
contributo al sistema dei servizi destinati ai giovani
lavoratori stranieri.
Obiettivi
specifici
Più in dettaglio, gli obiettivi del
progetto possono essere descritti come segue:
ricognizione ed indagine sui bisogni orientativi
e formativi dei giovani stranieri, sulle
prefigurazioni delle aziende rispetto a questa tipologia
di lavoratori e alle difficoltà incontrate
e sulle loro rappresentazioni del lavoro;
progettazione e modellizzazione di un servizio
di valutazione, mappatura e comparazione della competenze
professionali dedicato ai giovani immigrati,
finalizzato a tradurre competenze, titoli di studio
formali ed esperienze lavorative pregresse di giovani
provenienti da altri paesi e che intendano inserirsi
nel mercato del lavoro regionale. Il modello sarà
corredato da strumenti elaborati ad hoc che consentiranno
ad operatori di settore di realizzare l’analisi,
la valutazione, la comparazione del bagaglio di competenze
ed esperienze possedute dai destinatari dell’intervento
di analisi e che costituiranno l’output di questa
prima sotto-fase. Il modello verrà poi applicato
e sperimentato direttamente su alcune figure professionali
identificate e considerate significative in settori
portanti dell’economia emiliano-romagnolo;
progettazione e modellizzazione di servizi
di accoglienza, orientamento ed accompagnamento all’inserimento
lavorativo. Questi servizi sono rivolti a
giovani di 15/29 anni, immigrati di prima e seconda
generazione, che hanno bisogno di conoscere il contesto
socio-economico, che necessitano di attività
di orientamento al lavoro.
progettazione di percorsi formativi brevi
di alfabetizzazione linguistica (lingua italiana
tecnico-professionale e/o lingua inglese) destinati
ai giovani immigrati che intendano inserirsi in impresa
o che, già inseriti intendano sviluppare specifiche
competenze utili a migliorare il loro “stare
nel lavoro” e /o ai tutor dell’impresa
presso cui i giovani si inseriranno o sono inseriti
al fine di offrire loro supporti per migliorare la
comunicazione .
progettazione di prototipi di materiali didattici
coerenti con i percorsi di alfabetizzazione linguistica;
raccordo con la partnership transnazionale
per il confronto e/o l’eventuale progettazione/implementazione
di sportelli di orientamento, un raccordo per la valutazione
delle competenze e dei titoli, oltre che per la formazione/preparazione
degli operatori che coordineranno ed erogheranno i
servizi di orientamento e valutazione.
Destinatari dell’intervento
Destinatari finali dell’intervento sono da intendersi
i giovani immigrati, uomini e donne, dai 15-29 anni
di prima e seconda generazione in età utile
ad attivare contratti di apprendistato, interessati
ad inserirsi nel mercato del lavoro peculiare nei
territori della Regione Emilia Romagna. Tali giovani,
si trovano in una situazione per cui necessitano di
servizi di supporto all’integrazione nel contesto
socio-culturale della regione e di servizi specifici
di accoglienza ed accompagnamento nei processi di
socializzazione/inserimento nel mercato del lavoro
locale (es. formazione alla lingua italiana tecnico-professionale,
analisi e valutazione delle competenze professionali
e dei titoli di studio di cui sono in possesso). Gli
interventi di supporto verranno realizzati anche con
attenzione al genere e in una logica di promozione
rispetto delle pari opportunità.
Destinatari delle azioni previste sono inoltre tutti
i soggetti che compongono la partnership di sviluppo
e geografica (regionali, nazionali ed europei) che
beneficeranno degli output del progetto e che potranno
trasferire modelli di intervento, e protocolli di
azione e di servizi in maniera capillare nei territori;
Destinatari degli interventi sono altresì tutti
i soggetti decisori privati e pubblici (regione, province,
comuni) che intervengono nella definizione delle politiche
di integrazione sociale e dei servizi di supporto
all’integrazione ed alla mediazione sociale,
come amministrazioni pubbliche, parti sociali, enti
bilaterali che potranno beneficiare dei risultati
del progetto anche in fase di concertazione .
Destinatari degli interventi sono infine tutti gli
operatori dei centri per l’impiego pubblici
e privati, che potranno beneficiare dei risultati
del progetto nell’erogazione dei servizi di
incrocio domanda-offerta, di orientamento al lavoro,
nella mediazione sociale.
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